SEVEN PILLARS

LA NOSTRA PRIMA CAMPAGNA DI D&D ONLINE

Dalla Cronaca Imperialis Ultima dell’eminente storico dell’Imperatore Kostantinus X, Gustav Von
Kentacus
-Dominato Imperiale e Terre Circostanti-

Anno 20 del dominato imperialis di Kostantius, decimo del suo nome. Anno 0 della seconda Era.
Sono passati 50 cicli dal grande dramma quasi due secoli dall’empio tradimento.
Ma ora, sotto la saggia guida della famiglia imperiale e con il grande ausilio delle antiche famiglie di stirpe e sangue il Reich/Imperium impera e prospera.

Le legioni e gli ordini cavallereschi del nostro Impero sono tornati a far tremare il mondo conosciuto. Kaiserstadt, la nostra capitale è il gioiello del mondo umano e rivaleggia con le fragili dimore Elfiche.

I Mantheran a Nord difendono la nostra gloriosa terra dalle incursioni degli uomini del Nord, Rocca Del Drago è bastione a difesa dei nostri nemici e stoico guardiano per i nostri alleati. La loro risolutezza è forte come lo è il loro credo.

I Von Luthor-Augusta. spada dell’impero, sono guida dal loro palazzo di Kaiserstadt per le famiglie del basso impero. Hanno portato la guerra ai separatisti Elfici e hanno donato all’impero nuove terre. I capitoli dell’Ordine del Sole Nero, figli di lama dei Von Luthor governano e prevengono qualsiasi ribellione dai territori occupati.

L’antica Gens Severa rappresenta con onore e gloria le famiglie dell’alto Impero. A loro va l’onere e l’onore di gestire metà dei possedimenti del nostro Impero nelle terre a meridione. La loro tradizione nella guardiaimperiale e nei Frumentarii è antica come la loro stirpe.

Le dinastie delle terre centrali trovano i loro primi tra pari nei rappresentanti dei Von Ecke e della Gens Palatina. L’unione di Intenti -nel nome dell’Impero e dell’Imperatore- delle due casate portanti ha portato prosperità immensa e pace duratura nelle terre del bassopiano. I vini ivi prodotti, i tessuti e il grano riforniscono la nostra grande Capitale.

A Oriente, nelle terre di confine, la sfida per la rappresentanza è aperta. I Von Luthor hanno ottenuto la gestione della linea difensiva dei grandi bastioni e dal Baluardo dell’Arroganza guardano severi i fanatici Basilei che tanto provano a sfidarci. I Mantheran propagano il culto del drago tra gli abitanti di confine, I
Von Ecke e la Gens Palatina investono nella prosperità della regione mentre la Gens Severa parte dalle terre di confine per arrivare lontano, al di là del Grande Nord, verso il Lontano Oriente.

Il nostro continente è formato da quattro regioni: Il centro, Il meridione, L’alto Centro e il Grande Nord. Si ha certezza di una terra all’estremo meridione e del Lontano Oriente, da cui abbiamo sporadici contatti.

Il nostro Impero risiede nell’Alto Centro, ma non è l’unico ahimè detentore di queste terre. Prima della venuta del Primo Imperatore, di cui nessuno di noi ne è degno di pronunciare il nome, gran parte di queste dell’alto centro era abitato da altri. E dagli elfi.

Ad oggi il nostro Impero è circondato da nazioni ad esso più o meno ostili, che vivono invidiandone l’immensa gloria.

Possiamo dividere le entità politiche in due distinti macro gruppi: La Progenie Imperiale e le Nazioni Native.

La progenie Imperiale è composta, oltre che dal grande gioiello del nostro Impero, dal pio Middeland, dal guerreggiante Granducato di Neumark, dalla martoriata e funestata Taliah, nostro antico esperimento e colonia, dalle turbolente Anglia e Suten e dall’empia, fanatica, narcisista e irriverente nazionale del Basileium che troppe parole non merita. Il loro fanatismo religioso, l’abbandono del culto dello stato in favore di false promesse ultraterrene saranno la loro rovina. Le spade si affilano all’interno dei grandi bastioni. Il drappo imperiale tornerà lì. E’ una promessa che ogni onorevole suddito imperiale deve farsi.
Le Nazioni Native che ancora non conoscono la luce della guida Imperiale si dividono tra L’esarcato e il Diarcato e nella lor sorella monca e fragile della Valle, vi è poi Hellas, nazione di dissolutezza dei costumi ma che conserva con orgoglio la sua indipendenza. Atlantis, ci sarebbe tanto da dire su di lei e al contempo poco, sono molto schivi e gelosi dei loro segreti, i loro Tecnomaghi governano la loro società. I Nani di Azlor commerciano con noi, dandoci metalli preziosi in cambio di cibo: in quelle montagne non cresce molto, i nani sanno bene che senza l’impero morirebbero di stenti. Che siano il prossimo tassello da annettere per la scalata alla gloria eterna?

E poi Norsca. Che dire? Pirati, saccheggiatori, razziatori, ubriaconi. Ignoranti, ma paradossalmente puliti. Grandi guerrieri, gliene va dato atto. Non c’è molto altro da dire su di loro, le loro navi sono veloci, i loro soldati sanguinari. Troppo irrequieti per le ordinate legioni imperiali o per i prodi ordini cavallereschi.

E infine i Liberi Confini, croce e delizia di colui che li visita. Tante città-stato, tanti piccoli regni e ducati, contee litigiose eppure meravigliose. I liberi confini sono tutto e niente, bellezza e caos. Donne meravigliose, uomini eleganti e cavalieri impeccabili. Ma troppo soli. Temo purtroppo che se non si uniranno verranno
inghiottiti dalla storia. L’impero lo capì e sopravvisse. Non tutti hanno la nostra lungimiranza.

Questa miei preziosi lettori è la panoramica che io, umile storico imperiale do a voi, fedeli sudditi. Non sappiamo cosa ci riserverà il futuro e uno storico deve analizzare il passato, non fare presagi sull’avvenire. Che questo primo capitolo della mia opera possa allietarvi nelle vostre vite al servizio della dottrina imperiale.

Lode all’Impero. Lode All’imperatore. Lode alle Casate.

Per Aspera ad Astra.
                                                                                                     

                                                                                                                                                                                                                                                   

                                                                                                                                                                                                                                                    Gustav Von Kentacus

CHI GIOCHERà a Questa Campagna?

Rocco Marzilli vestirà i panni de “Il Narratore”.

Ambientata in un mondo in cui la nobiltà fa da padrona, tutto passa per l’aristocrazia e tutto viene deciso da essa.
I nostri eroi dovranno destreggiarsi tra intrighi, complotti e corti di potenti, capricciosi ed eccentrici aristocratici per sventare un oscuro orrore che rischia di divorare tutto il mondo conosciuto.

Giulio Marotta vestirà i panni di “Nuvian Iulet”.

“Nuvian è un mezzo elfo dal passato difficile e turbolento. La sua famiglia è a pezzi e sin da bambino è costretto a cavarsela da solo vivendo di furtarelli e piccoli crimini. Fu proprio durante uno di questi crimini che conobbe una importante figura di quella che diverrà poi la sua nuova famiglia. La confraternita, la sua nuova casa, gli ha insegnato il giusto e lo sbagliato, mostrandogli che il confine tra il bene e il male è netto e ben delineato.”

Mirko Zabot vestirà i panni di “Octavius Tiberius Severus Von Luthor”.

“Nonostante sia uno dei membri più anziani della nota famiglia imperiale, ha mantenuto lo spirito intraprendente e senza freni che da sempre ne fa suo marchio di fabbrica
Saggio e con un cuore da leone non ha perso ancora la voglia di mettere in mostra la sua fama di duellante e di grande diplomatico.
Nei giorni bui che attendono l’impero, “Lo Zio” è stato chiamato a mettere a disposizione la sua mano esperta e a dare “un po’ di educazione vecchio stampo” alla compagine diplomatica al quale è stato assegnato insieme a suo nipote Malark.”

Matteo Russo vestirà i panni di “Julian “Nyx” Von Lieder”

“Giovane rampollo di una nobile famiglia di provincia.
Affascinato da cantastorie e attori girovaghi, è cresciuto sentendosi frustrato dallo studio della magia e dalla vita di palazzo imposti dai genitori. Incoraggiato dalle parole di un vecchio diario incantato, è fuggito di casa alla vigilia del suo matrimonio ed ora gira il mondo in cerca di nuove avventure.”

 

Alessandro Pontone vestirà i panni di sir “Malark Von Luthor”.

“Ultimo arrivato della famiglia più potente e influente di tutto l’impero: i Von Luthor.
Malark è un rampante giovinotto abile nello stile di spada scudo, dalla nascita segue e mette in pratica i ferrei insegnamenti dei Von Luthor: il fine giustificherà sempre i mezzi.
Ora che è arrivato il momento, non vorrà assolutamente sprecare la sua occasione per dimostrarsi degno del suo cognome.”

 

Denis Alfano vestirà i panni di “Maeglin Ar’Hanel”.

“Suo padre, Esarca gentile e disponibile, lo ha cresciuto come un abile guerriero, aperto alle diversità di razze e società diverse;
suo nonno, al contrario, lo ha istruito nell’arte della magia, vocazione eccelsa della sua razza,
inasprendolo ai fallimenti delle razze mortali.
Forte e fiero delle sue capacità, intraprende un lungo viaggio con l’aspirazione di diventare Esarca e riportare la sua Nazione ai fasti che merita…”

Pagine del diario di Nyx

L'inizio della nostra avventura

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